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29 dicembre 18



Ogni pagina su Internet emette CO2

“Please consider the environment before printing this email” è un invito che si usava trovare scritto in verde al fondo dei messaggi di posta elettronica. Esiste in varie forme, ma molte hanno origine da thinkbeforeprinting.org.

Il messaggio è in realtà innocuo, suggerisce di evitare di sprecare carta (e soprattutto inchiostro) per stampare un messaggio, ma alimenta anche la falsa credenza che tutto ciò che è digitale sia totalmente virtuale e non abbia alcun impatto corrispettivo nel mondo reale.

Trasferire 1GB di dati su Internet risulta in un’emissione di anidride carbonica fra 2 e 3 chilogrammi. Non ci sono dati precisi a disposizione, ma stime come questa realizzata da Emerge o questa pubblicata su Energuide. Per quanto possano essere esagerate le stime, Internet ha un ingente costo energetico, e poiché solo pochi dei server attualmente in rete sono alimentati da energie rinnovabili, questo costo ha anche un impatto sulla quantità di carbonio nell’aria.

La firma per email citata in precedenza, come proposta sotto forma di immagine .gif dal testo verde, pesa circa 3KB. Ci vorrebbero mille email per arrivare a 2 grammi di CO2: decisamente irrilevante se non fosse che ogni giorno vengono inviate 280 miliardi di email. Se ognuna contenesse quell’innocuo messaggio ambientalista in forma di immagine, risulterebbero contati male 550mila chili di anidride carbonica al giorno. In confronto, almeno la carta si può riciclare.

cyber monday email spam
I messaggi di sconto per il Black Friday e Cyber Monday registrano uno dei più alti volumi di invio di email. Spesso corredati di pesanti immagini, questi messaggi finiscono spesso nel cestino.

Se tre kilobyte di informazioni possono avere un impatto energetico così forte, è d’obbligo ora pesare i siti web con la stessa misura. Una singola pagina internet pesa oggi in media 3MB, un numero quasi quadruplicato negli ultimi 10 anni. Abbiamo oggi contenuto nettamente migliore rispetto al 2008 da giustificarne l’abuso energetico? A volte, ma la bulimia di immagini irrilevanti pubblicate sui social network non aiuta.

Video, immagini, pubblicità e pagine complesse utilizzano preziosa energia elettrica alla fonte, durante il trasferimento e al computer finale. Razionalizzare l’uso della rete sta al designer tanto quanto all’utente.

Ogni articolo su questo sito pesa solitamente meno di 450KB, un numero inferiore alla media delle pagine di 10 anni fa. Il punto è che questo articolo contiene informazioni, utili o meno, ma niente altro per limitarne il più possibile lo spreco energetico. Servirebbe perciò un atto di responsabilità prima di progettare siti web con pesanti foto di sfondo o altre funzioni intense per il processore che non aggiungono contenuto, perché il peso delle scelte non è solo virtuale.



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