Norma


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15 settembre 18



Internet senza gerarchie

Un pezzo di adesivo a coprire la webcam: una vecchia soluzione artigianale che parla del desiderio delle persone di poter avere un proprio spazio. Tuttavia, a quasi 20 anni dalla diffusione delle webcam, non solo nessuno si sogna di coprire le piccole telecamere che si trovano sui telefoni, ma quelli che pensiamo essere nostri spazi privati su internet in realtà vengono usati per profitto.

La questione non riguarda il condividere o meno proprie informazioni private su Internet, ma il fatto che i grandi giocatori abbiano di fatto la proprietà fisica di tutto ciò che viene pubblicato. Il problema è la centralizzazione.

Internet è nato come rete eterogenea di contenuti, doveva essere immune alla possibilità di controllo esterno grazie alla facilità di replicazione. Ma il web 2.0 ha portato le persone a decidere di trasferire tutti i propri contenuti su piattaforme centralizzate che davano accesso a uno spazio per pubblicare le loro idee a discapito dell’autonomia della rete stessa: “Puoi condividere sui nostri server mentre noi rimuoveremo qualsiasi difficoltà, così che tu possa pubblicare il tuo nuovo album o i tuoi ultimi pensieri. Però deve avvenire alle nostre condizioni. In pratica stiamo dando uno spazio in affitto”.

pakistan protesta facebook
Pakistan, protesta a favore di un maggiore controllo sulla blasfemia da parte di Facebook, un sito che ha ormai un potere politico. Da R.E.A.L..

Le regole di questo affitto si sono presto trasformate in barriere a pagamento, pubblicità martellante e vendita dei dati stessi. Individui autonomi e isolati purtroppo scelgono sempre il meglio per loro come singoli, distruggendo il senso stesso della comunità. Facebook scoraggia la pubblicazione di link esterni: logico dal punto di vista dell’individuo, ma il risultato è la distruzione della stessa risorsa pubblica in cui Facebook è nato.

Se dal punto sociale è difficile trovare un nuovo interesse nella comunità, decentralizzare è la proposta più recente per ridare potere agli utenti usando i mezzi tecnologici già a nostra disposizione. Libertà di espressione, privacy e accesso universale alla conoscenza dovrebbero essere inerenti Internet. Ma al momento questi valori non lo sono e i protocolli su cui la rete è fondata dovrebbero evolversi per massimizzare la possibilità di condividere la conoscenza non alimentare l’anarcocapitalismo.

dat

DAT e IPFS hanno proprio questo obiettivo: decentralizzare Internet tramite uno scambio di file fra utenti senza l’utilizzo di un server centrale. Un modo di evadere la censura, salvare dati importanti prima che smettano di essere in linea e pubblicare i propri contenuti in modo molto più veloce ed efficace.

Norma è interamente a favore di questa attitudine più responsabile nei confronti di Internet. Tramite un server proprietario, non solo il nostro sito è disponibile su DAT ma ci impegniamo personalmente a essere attivi diventando nodi della rete decentralizzata, perché sogniamo una rete eterogenea, in cui i blog personali sono di nuovo i protagonisti e i siti non spariscono in poco tempo. Soprattutto, non abbiamo una pagina su Facebook.



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